Ci sono persone che aspettano il momento perfetto per cambiare, e persone che iniziano lo stesso, anche quando il momento perfetto non arriva mai. Eleonora appartiene alla seconda categoria.
Ha 37 anni, vive a Reggio Emilia e da quasi dieci anni lavora in logistica nel settore automotive. Ma la sua storia vera comincia molto prima, a sedici anni, quando parte da sola per il Texas con la compagnia teatrale della sua scuola e resta venti giorni ospite di una famiglia americana.
Da lì non si è più fermata: Germania, Australia, un ritorno a Fort Worth per il tirocinio universitario e poi diciassette anni di viaggi insieme a suo marito, dal Marocco al Brasile, dalla Giordania alla Lapponia. Sempre con gli itinerari costruiti da lei, tappa per tappa, perché organizzare un viaggio le è sempre piaciuto quanto viverlo.
Poi è arrivata la domanda che prima o poi si presenta a molti: voglio davvero fare questo per tutta la vita? La risposta l’ha portata a diventare consulente di viaggi Evolution Travel nel 2022.
Nove mesi dopo è nata sua figlia, cercata per anni, e il progetto si è messo in pausa – ma solo apparentemente. In quei due anni Eleonora ha continuato a viaggiare, questa volta in tre: la sua bambina, che non ha ancora quattro anni, ha già collezionato 36 voli.
Ed è proprio viaggiando con lei che ha capito quale sarebbe stata la sua strada: le famiglie con bambini piccoli, e la convinzione che partire con i figli non solo sia possibile, ma bellissimo.
Oggi Eleonora lavora ancora full-time in ufficio e segue i suoi clienti nelle pause pranzo, la sera tardi e nei weekend.
È specialista Giappone e Bali, racconta i suoi viaggi su Instagram e ha già in agenda famiglie che partiranno nel 2027. Il prossimo passo è il part-time, poi si vedrà. Perché il suo modo di cambiare vita non è un salto nel vuoto, ma una scala fatta di gradini.
Le abbiamo chiesto di raccontarci come ci è arrivata.
Ciao Eleonora, presentati ai lettori di Cambiare Vita
Ciao, mi chiamo Eleonora, ho 37 anni, sono di Reggio Emilia, lavoro da quasi 10 anni in logistica nel settore automotive e nel 2022 sono diventata consulente di viaggi Evolution Travel.
Come nasce la tua passione per i viaggi?
La mia passione per i viaggi nasce alle scuole superiori.
All’epoca avevo una forte attrazione per gli Stati uniti, e 16 anni, con la compagnia teatrale che frequentavo, sono andata in Texas, a Fort Worth (città gemellata con la mia), per presentare uno spettacolo in inglese.
È stato il mio primo viaggio da sola, senza la mia famiglia, e per 20 giorni sono stata ospitata da una famiglia americana. É stata davvero un’esperienza incredibile. Questa penso sia stata la miccia che ha acceso la mia passione per viaggiare e da quel momento, infatti, non mi sono più fermata.
Durante l’università ho vissuto anche in Germania e in Australia e sono poi tornata a Fort Worth, ospitata dalla stessa famiglia, per tre mesi, per svolgere un tirocinio che mi serviva per concludere i miei studi.
Vivere questi tre Paesi non solo da turista, ma da persona del posto, mi ha davvero aperto la mente e mi ha insegnato a guardare il mondo da prospettive diverse.
Ho imparato a confrontarmi con culture, abitudini e modi di vivere lontani dai miei, a uscire dalla mia zona di comfort e, soprattutto, a capire quanto il viaggio possa essere un’occasione per conoscere gli altri, ma anche per conoscere meglio se stessi.
Prima ancora di farne un lavoro, organizzavi itinerari per te, tuo marito e i tuoi amici: com’è nata questa abitudine e che tipo di feedback ricevevi?
Nel 2009, mentre frequentavo l’università, ho conosciuto mio marito e con lui ho iniziato a viaggiare.
È stato il mio primo vero compagno di viaggio e, ormai, sono 17 anni che esploriamo il mondo insieme. In questi anni abbiamo visitato tanti Paesi: Marocco, Egitto, Stati Uniti più volte, Brasile, Australia, Thailandia, Sudafrica, Grecia, Regno Unito, Giordania, Canarie, Lapponia.
Ho sempre organizzato tutto personalmente, perché pianificare un viaggio mi è sempre piaciuto tanto quanto viverlo: scegliere le tappe, studiare gli itinerari, trovare esperienze particolari e curare ogni singolo dettaglio. È una parte del viaggio che mi entusiasma e che, negli anni, ho imparato a fare sempre meglio.
Con il tempo, vedendoci spesso in giro per il mondo e conoscendo la mia passione per l’organizzazione, anche gli amici hanno iniziato a chiedermi consigli e suggerimenti per pianificare i loro viaggi.
È nato così, quasi naturalmente, il desiderio di mettere questa mia passione e questa mia esperienza a disposizione degli altri.
Come sei venuta a conoscenza di Evolution Travel e della possibilità di diventare consulente di viaggi online?
Durante il Covid ho iniziato a guardarmi intorno, perché sentivo di non essere più soddisfatta del lavoro che stavo facendo.
Mi rendevo conto di essere, in qualche modo, intrappolata in un lavoro che, in fondo, non mi dava ciò di cui avevo realmente bisogno. Non riuscivo a immaginarmi a fare quella stessa cosa per tutta la vita.
Sentivo il bisogno di un cambiamento, di trovare qualcosa che mi permettesse di avere più libertà, di mettermi alla prova, di sentirmi più realizzata e, soprattutto, di poter esprimere la mia creatività.
Proprio in quel periodo, navigando online, mi è comparsa la pubblicità di Evolution Travel e ho iniziato a valutare di diventare una consulente di viaggi online.
Qual è stato il momento preciso in cui hai capito che quella era la strada giusta per te?
Ho valutato attentamente la situazione prima di fare questo passo, anche perché il Covid aveva inevitabilmente scoraggiato molte persone dal viaggiare e il settore stava attraversando un momento di grande incertezza.
Nonostante questo, sentivo che quella fosse la strada giusta per me. Per la prima volta vedevo la possibilità concreta di trasformare una passione che mi accompagnava da sempre in un vero lavoro.
In più, c’era un altro aspetto che per me era molto importante: la possibilità di lavorare online, comodamente da casa, e di avere una maggiore libertà nella gestione del mio tempo e del mio lavoro. Mi sembrava davvero il lavoro perfetto per me.
Tua figlia è nata nove mesi dopo il tuo ingresso in Evolution Travel: come hai vissuto quel momento dal punto di vista professionale?
Questa è una parte della mia storia un po’ più delicata. Cercavamo una gravidanza da anni e, quando finalmente ho scoperto di essere incinta, non mi sono fatta scoraggiare dal fatto che fossi appena entrata nel network e che, di lì a poco, avrei dovuto fermarmi per un periodo per prendermi cura di mia figlia.
Al contrario, ho vissuto quella gravidanza come un segnale: sentivo di essere sulla strada giusta. La mia bambina è arrivata proprio nel momento in cui avevo iniziato a investire su me stessa e a dedicarmi a qualcosa che mi appassionava davvero. È stato come se la vita mi stesse confermando che avevo fatto la scelta giusta.
Anche durante la pausa hai continuato a viaggiare, a studiare e a pensare a come ripartire: come hai tenuto vivo il progetto in quel periodo?
Con la nascita di mia figlia ho deciso di fare una pausa di circa 2 anni, perché ho scelto di mettere lei al primo posto e avevo comunque un lavoro in ufficio di 8 ore. Non cercavo attivamente nuovi clienti, ma mi capitava comunque di organizzare un viaggio ogni tanto per chi me lo chiedeva. In questo periodo abbiamo soprattutto continuato a viaggiare anche con la piccola.
Non ha ancora 4 anni e ha già preso 36 voli e ne prenderà altri da qui alla fine dell’anno, perché fra 3 settimane andremo in Islanda e a fine anno torneremo nel nostro amato Giappone.
É proprio in questa fase della mia vita che ho scoperto una grande passione per le mete asiatiche, in particolare per il Giappone, che abbiamo visitato per la prima volta quando lei aveva 18 mesi.
Prima di quel viaggio non avevo ancora ben chiaro su quali destinazioni specializzarmi. Il Giappone, però, mi ha conquistata al punto che, al ritorno, ho deciso di conseguire la certificazione interna di Evolution Travel per diventare Specialist Giappone. Successivamente, ho fatto lo stesso percorso per Bali, avendola visitata l’anno successivo.
La formazione è infatti uno dei punti di forza del network: permette di conoscere le destinazioni in modo approfondito e di trasformare la propria esperienza e passione in una vera competenza professionale.
Nell’ultimo anno hai lavorato molto per crescere professionalmente: quali sono state le tappe più importanti di questa ripartenza?
Nel 2025 ho frequentato anche un corso esterno a Evolution Travel che si è rivelato fondamentale per farmi conoscere sui social.
Avevo capito che la chiamata a freddo era uno degli aspetti della vendita che mi metteva più in difficoltà, così ho cercato un modo diverso e più naturale per entrare in contatto con i potenziali clienti.
Questo corso mi ha aiutato a trovare la mia nicchia, mi ha insegnato a creare contenuti e a utilizzare Instagram come una vera e propria vetrina professionale.
Da allora racconto i nostri viaggi in famiglia, condivido consigli di viaggio e cerco di ispirare altre famiglie a partire con i propri figli.
Da quando ho creato la mia presenza online, il mio modo di entrare in contatto con le persone è completamente cambiato, perché mi vedono e mi conoscono già.
Cosa diresti a una mamma che sogna un’attività tutta sua ma pensa di non avere tempo o energie per iniziare?
Se una cosa la vuoi davvero, il tempo e le energie per realizzarla si trovano!
Oggi lavori full-time in ufficio e parallelamente segui i tuoi clienti: come organizzi le tue giornate?
Non è sempre facile incastrare tutto, soprattutto con una bambina piccola. Dalle 8 alle 17 sono in ufficio, quindi riesco a dedicarmi ai clienti durante la pausa pranzo o dopo il lavoro. I preventivi, invece, li preparo spesso la sera tardi, la mattina presto o nel weekend.
Cerco però di trovare un equilibrio e di ritagliarmi sempre del tempo da dedicare alla mia famiglia.
È una vera e propria organizzazione quotidiana, ma la passione per questo lavoro mi motiva a trovare il modo di far convivere tutto, anche se ammetto che è molto stancante.
Che consiglio daresti a chi vuole iniziare senza lasciare subito il posto fisso?
Non è obbligatorio farlo. Io ho scelto di fare le cose step by step. Non me la sentivo di lasciare subito un posto fisso e, avendo delle spese ogni mese, non sarebbe stato nemmeno sostenibile.
Ora, dopo aver avviato bene la mia attività nell’ultimo anno e visto che la mole di lavoro continua a crescere, mi sento pronta a fare un altro passo: passare a un lavoro d’ufficio part-time, così da poter dedicare più tempo alla mia attività di consulente di viaggi.
Magari fra qualche anno riuscirò davvero a vivere esclusivamente vendendo viaggi. È questo il mio obiettivo, ma lo voglio raggiungere gradualmente. Ognuno deve analizzare la propria situazione e fare quello che ci si sente di fare.
Hai scelto di concentrarti sull’organizzazione di viaggi per famiglie con bambini piccoli: quali sono gli errori più comuni quando si organizza un viaggio con bambini, e come evitarli?
L’errore più comune è pensare che un itinerario pensato per una coppia possa essere replicato nello stesso modo anche quando si viaggia con dei bambini. Io l’ho imparato sulla mia pelle: i bambini hanno bisogno dei loro tempi e hanno ritmi diversi da quelli degli adulti.
Per questo, quando si organizza un viaggio in famiglia, è importante costruire un itinerario equilibrato, che preveda anche momenti di gioco, svago e relax dedicati ai più piccoli. Solo così il viaggio può diventare davvero un’esperienza piacevole per tutta la famiglia.
Qual è la soddisfazione più grande che ti ha regalato finora un cliente?
Nell’ultimo anno, in realtà, di soddisfazioni ne ho già avute parecchie. Oggi le persone mi contattano direttamente su Instagram e, piano piano, hanno iniziato a conoscermi e a riconoscere il mio modo di lavorare.
Una famiglia con due bambini mi ha contattata dicendomi che voleva partire per il Giappone e che desiderava affidare proprio a me l’organizzazione del viaggio, dopo aver visto l’attenzione che dedico anche alle esigenze dei bambini. Partiranno ad aprile 2027.
Un’altra famiglia, con una bambina di tre anni, ha scelto di affidarsi a me per il loro viaggio di nozze a Bali, dopo aver visto che avevo visitato personalmente la destinazione con la mia famiglia.
E poi ci sono i messaggi dei clienti già in viaggio: qualche giorno fa altri clienti mi hanno scritto per ringraziarmi per averli aiutati a realizzare il loro sogno di visitare la Polinesia Francese, anche in questo caso viaggiando con due bambini.
Vedere che le persone scelgono di affidarsi a me e sapere che tornano a casa felici del viaggio che ho contribuito a costruire per loro è una soddisfazione enorme. È la conferma che tutti gli sforzi fatti ne sono valsi la pena.
Uno degli aspetti più importanti di Evolution Travel è la formazione: com’è strutturata, tra corsi online e incontri dal vivo, e quanto ti è stata utile?
La formazione è un aspetto molto importante e in Evolution Travel viene proposta ogni settimana, con webinar su diversi argomenti: dalla vendita alle assicurazioni, fino agli approfondimenti su varie destinazioni.
Ognuno di noi fa poi parte di un gruppo, all’interno del quale vengono organizzati sia incontri online che incontri dal vivo. Questo permette di conoscere i colleghi, confrontarsi e continuare a crescere professionalmente.
È uno dei punti di forza del network: non ci si sente mai soli, ma si lavora insieme, aiutandosi e supportandosi a vicenda.
All’interno del network c’è una forte collaborazione tra promotori: come si traduce nella pratica quotidiana questo aiuto reciproco tra colleghi? Puoi fornirci qualche esempio?
Non vieni mai lasciato solo. In caso di dubbi o difficoltà, puoi sempre chiedere aiuto ai membri del tuo gruppo o ai colleghi specializzati in una determinata destinazione.
Per esempio, qualche giorno fa avevo un problema con il gestionale mentre stavo costruendo un viaggio. Ho chiesto supporto e un collega mi ha subito suggerito una soluzione che mi ha permesso di risolverlo in poco tempo.
È proprio questo confronto quotidiano che fa la differenza: sapere di poter contare sugli altri rende il lavoro più semplice e ti permette di imparare continuamente cose nuove.
Evolution Travel non è solo una rete di consulenti ma anche tour operator: che vantaggio ti dà, in termini di competitività e di prezzo, sulle destinazioni dove opera direttamente?
È sicuramente un grande vantaggio, perché lavorare a stretto contatto con colleghi che sono Tour Operator specializzati in determinate destinazioni ci permette di offrire ai clienti un ottimo servizio e prezzi davvero competitivi.
Finora, per esempio, ho organizzato i miei viaggi in Giappone e a Bali esclusivamente affidandomi ai Tour Operator interni al network, con cui posso avere un confronto diretto e costruire proposte su misura.
Per altre destinazioni invece mi sono anche appoggiata a TO esterni.
Nel network ci sono figure come i PRP (consulenti di riferimento prodotto), i PRG (promotori riferimento gruppo) e i PTO (promotori tour operator): chi sono e in che modo ti supportano nelle vendite e nella costruzione dei preventivi? Puoi fornirci qualche esempio pratico?
Il PRP è un collega esperto in un determinato prodotto o destinazione e può dare consigli preziosi e supporto nella vendita. La settimana scorsa, per esempio, ho venduto una crociera, un prodotto che non conoscevo bene. La PRP specializzata in crociere mi ha aiutata molto, spiegandomi gli aspetti principali del prodotto e prendendomi un’opzione per i clienti che volevano confermare. Mi ha quindi affiancata dall’inizio alla fine della vendita.
Il PRG, invece, è la persona di riferimento del proprio gruppo. La mia è fantastica: mi supporta, mi motiva e mi sprona continuamente a fare sempre meglio.
Infine, i PTO sono colleghi con cui possiamo collaborare direttamente per costruire insieme il viaggio più adatto alle esigenze del cliente. Sono tutte figure che rendono il lavoro più semplice e, soprattutto, ci permettono di non sentirci mai soli.
Qual è il valore aggiunto che offre Evolution Travel per crescere professionalmente?
Evolution Travel offre anche la possibilità di crescere all’interno del network, se dimostri impegno, competenza e voglia di metterti in gioco. Con la formazione necessaria, puoi arrivare a gestire direttamente le prenotazioni, oppure diventare tu stesso l’organizzatore del viaggio e TO.
Con il tempo, inoltre, puoi diventare PRP o entrare a far parte del team che si occupa della formazione e dell’affiancamento dei nuovi consulenti. È un percorso che ti permette di crescere professionalmente e di assumere, passo dopo passo, nuove responsabilità all’interno del network.
Quali sono i punti di forza di Evolution Travel?
Per me, i principali punti di forza di Evolution Travel sono:
- la possibilità di lavorare da remoto, con grande flessibilità e potendo organizzare il proprio lavoro in base alle proprie esigenze;
- la formazione: non ci si può improvvisare consulenti di viaggio da un giorno all’altro, è un lavoro che comporta una grande responsabilità e richiede competenze, preparazione e aggiornamento continuo;
- l’affiatamento del network: avere tanti colleghi con cui confrontarsi, collaborare e aiutarci a vicenda è un valore aggiunto davvero importante.
Se anche tu vuoi capire come diventare Consulente di viaggio online Evolution Travel leggi la guida gratuita.
Se vuoi contattare Eleonora per la tua prossima vacanza, visita il suo sito viaggi.